Detrazioni fiscali: quando e come si può cedere il credito ?

Nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate ha emanato un provvedimento che stabilisce le modalità di cessione del credito da detrazione fiscale e per interventi di riqualificazione energetica sulle singole unità immobiliari e sulle parti comuni degli edifici, anche per lavori antisismici.

 

Facciamo dunque il punto su come funziona questa possibilità, introdotta dal primo gennaio 2018 e oggetto di diversi chiarimenti stratificatisi fino all’ultino.

 

 

Per quali interventi

Innanzitutto va chiarito che la cessione del credito è possibile solo per gli interventi di riqualificazione energetica coperti dal cosiddetto ecobonus, per i quali si hanno detrazioni che vanno da 50% all’80%, con la maggior parte dei lavori incentivati al 65%.

 

Trovate qui le guide aggiornate agli interventi ammessi, mentre qui abbiamo spiegato le novità apportate all’incentivo dal 2018.

 

Non si può invece cedere il credito dalle detrazioni “sorelle”, quelle al 50% per le ristrutturazioni edilizie che coprono un ampia gamma di interventi, tra cui l’installazione di impianti fotovoltaiciper utenze domestiche (si veda la guida aggiornata delle Entrate).

 

Grazie alla legge di bilancio 2018, da gennaio la cessione del credito vale anche per quelli effettuati sulle singole unità immobiliari. 

 

Fino a gennaio 2018, ricordiamo, la cessione del credito si poteva fare per interventi sulle parti comuni degli edifici.

 

Per ulteriori indicazioni potete contattarci tramite il form sottostante


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